Lascito testamentario: cos’è e come farlo | Associazione KIM

Lascito testamentario: cos’è e come farlo

Il tuo lascito testamentario all’Associazione KIM

Il testamento è l’unico strumento che abbiamo per dire, con certezza giuridica, quello in cui crediamo e a chi vogliamo lasciare qualcosa di noi. Quando si sceglie di includere nel proprio testamento un’associazione come Associazione KIM, questo atto diventa qualcosa di più: una garanzia che la propria generosità continui a produrre effetti concreti nel tempo, anche quando non ci saremo più.

UN ATTO D’AMORE CHE PARLA DI TE

Contattaci

Cos’è un lascito testamentario

Il lascito testamentario è l’atto con cui si decide a chi destinare il proprio patrimonio, o una parte di esso, per quando non ci si sarà più. È un atto personale, scritto e revocabile in qualsiasi momento.

La legge italiana prevede che, in presenza di parenti stretti (coniuge, figli o, in loro assenza, genitori), una quota del patrimonio spetti loro di diritto: si chiama quota di legittima. La restante parte, detta quota disponibile, può essere destinata liberamente a chiunque, compresa un’associazione come Associazione KIM. Se non si hanno parenti, senza testamento il patrimonio andrebbe automaticamente allo Stato. Il testamento consente invece di scegliere diversamente.

Tutti i lasciti testamentari a favore dell’Associazione KIM sono esenti da ogni imposta.

Cosa si può includere in un lascito

Un lascito può essere di qualsiasi importo e riguardare beni molto diversi tra loro. È possibile lasciare:

  • Somme di denaro
  • Beni mobili come oggetti di valore, gioielli o opere d’arte
  • Titoli, azioni o fondi di investimento
  • Polizze assicurative sulla vita, indicando Associazione KIM come beneficiario
  • L’intero patrimonio, nel caso in cui non esistano parenti entro il terzo grado

Non esiste un importo minimo: ogni lascito, grande o piccolo, ha un valore concreto per chi lo riceve.

Come fare testamento: le tre forme previste dalla legge

In Italia esistono tre forme principali di testamento, tutte valide e riconosciute dalla legge. La scelta dipende dalle esigenze personali di ciascuno.

Il testamento olografo

Il testamento olografo non richiede il notaio e può essere redatto in qualsiasi momento. È sufficiente scriverlo interamente a mano su qualsiasi foglio, indicare la data completa (giorno, mese e anno) e firmarlo con nome e cognome. Non può essere scritto al computer o a macchina: la scrittura manuale è un requisito di validità.

Poiché può essere smarrito, è consigliabile depositarne l’originale presso un notaio di fiducia. Solo dopo la scomparsa del testatore, il documento viene consegnato al notaio che ne cura la pubblicazione: da quel momento produce effetti giuridici.

Il testamento pubblico

Il testamento pubblico si redige davanti a un notaio, alla presenza di due testimoni. Il testatore dichiara le proprie volontà, il notaio le mette per iscritto e conserva il documento. Questa forma offre la massima garanzia contro rischi di smarrimento o contestazione.

Il testamento segreto

Il testamento segreto garantisce la totale riservatezza del contenuto. Il testatore lo redige e lo chiude in una busta sigillata, che consegna al notaio davanti a due testimoni. Il notaio stila un verbale di ricevimento ma non viene a conoscenza del contenuto.

Si può modificare o revocare il testamento?

Sì, in qualsiasi momento e senza dover fornire motivazioni. Il testamento è sempre modificabile o revocabile finché si è in vita. In caso di più testamenti, vale quello con la data più recente.

Per modificare un testamento olografo è necessario che le variazioni siano scritte a mano, datate e sottoscritte con una nuova firma. Quando si redige un nuovo testamento è buona prassi dichiarare esplicitamente che il precedente viene annullato.

Cosa fa l’Associazione KIM con il tuo lascito

Dal 1997, l’Associazione KIM di Roma lavora per garantire accoglienza, sostegno e l’accesso alle cure a bambini in emergenza sanitaria.
Sono minori in situazioni di grande vulnerabilità, italiani o stranieri, provenienti per lo più da Paesi in guerra o Paesi senza strutture sanitarie adeguate in grado di salvarli.
Quando arrivano a Roma, vengono presi in carico dalle migliori strutture pediatriche della città con cui l’Associazione KIM collabora da anni, come l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, il Policlinico Universitario Fondazione Agostino Gemelli e altri ospedali.

L’Associazione si impegna non solo affinché i bambini ricevano le cure mediche di cui hanno bisogno, ma lavora perché ognuno di loro, insieme alla sua mamma o a un altro membro della famiglia, trovi nella Casa di KIM un luogo sicuro e sereno per vivere il periodo di degenza e convalescenza. KIM offre quindi supporto a 360 gradi, mediazione linguistica e culturale, assistenza legale e attività ricreative e didattiche. Tutto in completa gratuità.

Più di 1000 bambini sono stati presi per mano e sono tornati a casa, guariti. Nel solo 2025 le accoglienza all’Associazione KIM sono state ben 112.

Il tuo lascito permetterà a KIM di rispondere a nuove richieste di aiuto, coprire i costi sanitari e di accoglienza, e continuare a seguire le famiglie anche dopo il ritorno nel proprio Paese d’origine. È un impegno che non si interrompe.

Alcune delle storie che il tuo lascito rende possibili

Queste sono solo alcune delle storie di KIM, storie reali di bambini che grazie all’Associazione KIM e alla generosità dei suoi sostenitori hanno avuto una seconda possibilità.

Amin  |  Gaza

Amin è rimasto gravemente ferito durante un’esposione a Gaza, in cui ha perso il padre e il fratellino. Oggi è con noi insieme alla sua meravigliosa madre, ed è seguito all’Ospedale Gemelli. Sta meglio, va in quarta elementare e ormai ha imparato l’italiano.

Noor  |  Iraq

Nel 2017, mentre giocava davanti a casa, Noor viene colpita dalle schegge di una bomba. Ha sei anni. Un giornalista RAI inviato di guerra la porta in Italia: l’Associazione KIM la accoglie e l’Ospedale Bambino Gesù scongiura l’amputazione. Noor è tornata a Roma più volte, per diversi interventi, fino al ritorno a casa, circa due anni fa. .

Mitu  |  Bangladesh

Mitu è ancora piccola quando una pentola di olio bollente le provoca gravissime ustioni su tutto il corpo. La famiglia si trova costretta a vendere tutto per curarla, senza riuscirci. Arrivata all’Associazione KIM, la bambina affronta diversi interventi con una pazienza e una gratitudine fuori dal comune. Oggi cammina meglio e frequenta la scuola.

Abdel  |  Ciad

Affetto da una gravissima forma di idrocefalia, un accumulo eccessivo di liquido nel cervello, Abdel era in condizioni disperate. Arrivato a Roma a soli due mesi attraverso un corridoio umanitario, è stato direttamente ricoverato e sottoposto a un intervento di drenaggio per ridurre la pressione cerebrale. Dopo una lunga e delicata fase ospedaliera è finalmente arrivato alla KIM per la riabilitazione e i suoi progressi sono stati quotidiani, fino ai primi passi e alle prime parole. Un traguardo davvero impensabile, solo pochi mesi fa.

Rejan  |  Kosovo

Rejan si ammala di leucemia a cinque anni. Dopo mesi di terapie a Roma, un trapianto di midollo all’Ospedale Umberto I, grazie alla compatibilità con un cuginetto, lo salva. La madre ricorda: “Oggi mio figlio va a scuola e sta benissimo. KIM ci ha regalato una vita nuova”.

Modulo per testamento olografo

Per chi desidera includere Associazione KIM nel proprio testamento olografo, abbiamo predisposto un modulo orientativo scaricabile. Il documento guida nella struttura del testo, con i campi essenziali da compilare a mano.

Ricorda che per essere valido, il testamento olografo deve essere scritto interamente di tuo pugno, non stampato. Il modulo è uno strumento di supporto, non un documento legale in sé.

Scarica il modulo orientativo per il testamento olografo

Se preferisci, puoi anche scrivere liberamente il tuo testamento olografo includendo questa dicitura:

Io sottoscritto [nome e cognome], nato a [luogo] il [data], residente in [comune],

fatti salvi i diritti che la legge riserva ai miei eredi legittimari,

lascio all’Associazione KIM [descrizione di ciò che si lascia].”

Data e firma per esteso.

Per qualsiasi dubbio, contatta la nostra segreteria prima di procedere.

Contattaci

Domande frequenti

Devo andare dal notaio per fare un lascito?

Non necessariamente. Per il testamento olografo non è richiesto il notaio: è sufficiente scriverlo a mano, datarlo e firmarlo. Il notaio è invece obbligatorio per il testamento pubblico e quello segreto, ed è comunque consigliabile per ricevere una consulenza qualificata.

Posso cambiare idea dopo aver fatto testamento?

Sì, il testamento è revocabile e modificabile in qualsiasi momento. Vale sempre l’ultimo redatto.

I miei familiari sono tutelati se lascio qualcosa all’Associazione KIM?

Sì. La legge italiana garantisce sempre ai parenti più stretti (coniuge, figli, genitori) la loro quota di legittima. Solo la quota disponibile può essere destinata liberamente.

Il lascito è soggetto a tasse?

No. Tutti i lasciti testamentari a favore dell’Associazione KIM sono esenti da qualsiasi imposta.

Posso specificare a cosa deve servire il mio lascito?

Sì. Puoi indicare nel testamento una destinazione specifica, ad esempio a sostegno delle spese di accoglienza o delle cure mediche. Ti consigliamo di contattarci per concordare insieme la formulazione più adeguata.

Posso lasciare una polizza vita a favore dell’Associazione KIM?

Sì, è possibile designare Associazione KIM come beneficiario di una polizza assicurativa sulla vita. In questo caso non è necessario inserire il lascito nel testamento: è sufficiente comunicarlo alla propria compagnia assicurativa.

Hai domande? Siamo qui per te

Scegliere di lasciare un lascito è una decisione importante. Siamo a disposizione per rispondere a qualsiasi dubbio, in modo riservato e senza impegno.

Martina Manzo

Tel +39 346 4132867
Tel +39 06 66514479 Mail: segreteria@associazionekim.it

0
    0
    Riepilogo
    nessuna donazione selezionataRitorna alle donazioni